Parlare della Muay Thai vuol dire parlare del popolo Thailandese, della sua storia e della sua cultura.
Le origini della Muay Thai si perdono nella notte dei tempi, diverse leggende ne raccontano l’origine, l’unica certezza è che da sempre essa rappresenta la disciplina di lotta a mani nude del popolo Thailandese.
Evoluta nei secoli, da disciplina di lotta corpo a corpo sui campi di battaglia fino a diventare attualmente disciplina sportiva con precise norme e regole, la MT ha saputo comunque mantenere al suo interno rituali e simboli antichi spesso legati anche alla religione Buddhista.
I cambiamenti più sostanziali che la portarono ad essere la disciplina che oggi conosciamo avvengono tra gli anni ’30 e ’40 del secolo scorso, poco prima della seconda guerra mondiale per intenderci, in quei tempi si decise di utilizzare un campo delimitato da corde (ring), l’uso dei guantoni, la suddivisione in categorie di peso, l’uso di round e relative pause.
Prima di tutto ciò si combatteva nei cortili, senza categorie di peso, senza round e senza guantoni, si combatteva a mani nude o con strisce di corda di canapa o altro materiale avvolto dagli avanbracci alle dita; in alcuni contesti veniva applicato sopra questi bendaggi del vetro smerigliato.
E’ ovvio quindi che le dinamiche, i ritmi ed alcune tecniche di combattimento si siano evolute o estinte a causa di questo cambiamento radicale nella pratica della Muay Thai.
Tutto questo fa parte della storia di questa disciplina, invito chi voglia approfondire l’argomento a leggere i seguenti articoli: http://www.wmcmuaythai.org/about-muaythai oppure http://it.wikipedia.org/wiki/Muay_thai.
 
Attualmente la Muay Thai contempla competizioni sulla durata di 5 round da tre minuti, in Europa è uso svolgere anche combattimenti in 3 round da tre minuti, le tecniche consentite vengono effettuate con colpi di pugno, gomito, ginocchio, calcio oltre alle tecniche di corpo a corpo (chap ko).
E’ una disciplina molto dinamica che richiede grandi capacità tecniche e fisiche, l’allenamento è improntato nel forgiare l’atleta al fine di poter disputare un incontro sul ring; per questo motivo viene data grande importanza ad una serie di fattori: resistenza, velocità, forza, coordinazione, ritmo, attitudine mentale, oltre naturalmente ad una grande conoscenza delle tecniche.
Nella nostra Accademia i corsi sono suddivisi in quattro livelli per permettere a chiunque, indipendentemente dall’età e dalle proprie ambizioni, di poter praticare ed apprendere raccogliendo la massima soddisfazione da questa affascinante disciplina.
I corsi sono così suddivisi:
– bambini (da 6 a 13 anni)
– principianti
– avanzati
– agonisti