Makotokai significa semplicemente “gruppo Makoto” inteso come aggregazione di persone e Makoto significa sincerità.
Il Makotokai è uno stile di Karate full contact che vuole rappresentare velocità, potenza, leggerezza e stabilità.

La pratica del Makotokai prevede il contatto diretto tra i praticanti, effettuato con modalità gentili (Sonkey) oppure

contro i colpitori se eseguito con forza.

La pratica del Combattimento viene affrontata sin dai gradi più bassi, sempre in modalità libera e con contatto tra i

praticanti, ma sempre prestando attenzione all’uso del corpo e quindi della Tecnica.”

Non c’è un Arbitro che ferma il mio avversario o compagno ognì volta che io vengo da lui colpito, ma dovranno

essere le mie difese ed i miei spostamenti a dovermi proteggere e permettermi di gestire la situazione al meglio,

riportando a mio favore il Combattimento ” .

Altro punto importante nel MAKOTOKAI KARATE è abituare il nostro corpo al contatto , questo viene acquisito

gradualmente attraverso specifici esercizi presenti nello stile, inoltre vengono praticate le rotture di materiali

(Shiwari) ma solo per i gradi avanzati.
Tutto questo al fine di pervenire ad un totale controllo dei colpi che sono sempre dosati nella forza ed esatti nel

punto di applicazione, dunque senza alcuna possibilità di fare e farsi male durante la pratica, ma con l’opzione di

poter attuare un intervento più duro se si rendesse necessaria la difesa da un attacco violento.

Finora il Karate era caratterizzato dall’essere uno sport di combattimento che non colpiva niente, scollegato tra i

fondamentali e la pratica, dunque poco efficace nella realtà e molto traumatico in gara. Proprio per questi motivi molti

praticanti si sono rivolti a discipline affini di maggior soddisfazione.

Nel Makotokai tutto è diverso,lo studio della tecnica viene fatto attraverso fondamentali e kata ma in maniera più fluida ed

armoniosa ai fini di rendere sempre più efficienti le nostre tecniche durante il combattimento.

Lo studio risulta quindi completo e collegato passando dai fondamentali per arrivare al kata e sfociare nel combattimento.

Vi invito ad un fiducioso cambiamento inteso come ritorno alle più efficaci tecniche del “padre Samurai interpretate dal figlio

che oggi va a scuola con il computer sottobraccio.